Il Capanon Antiruggine di Castelfranco Veneto (Treviso) ospita,
dal 21 novembre 2009 al 30 gennaio 2010,
la mostra fotografica "Piatti Ritratti" di Bob Noto.
In questa occasione Bob Noto non si presenta come gourmet, grafico o designer ma come fotografo. Ed è la sua prima mostra. Le sue foto accompagnano i suoi articoli sulle riviste di cucina di tutto il mondo e sono state pubblicate in volumi dove Noto ha raccontato le creazioni di grandi cuochi. A Castelfranco Veneto, nel capanon dei Brunello non è segnalato in alcun modo, eppure confrontandosi con un pubblico amichevolmente esigente, trasforma ogni serata in uno stimolante incontro tra amici. Bob Noto, torinese, cinquantenne di ottima stazza, da trentasei anni appassionato di fotografie e da ventisette di gastronomia, mette subito le cose in chiaro: «Il peccato di gola non esiste». Perché? «Il piacere di mangiare è l'affinamento dell'istinto primario di sopravvivenza, ma non solo, è sempre un approfondimento culturale».
Il suo studio fotografico è sempre a portata di mano, in una tasca tiene il cavalletto e nell'altra la macchina fotografica, rigorosamente digitale. Lo scatto avviene entro i due minuti e mezzo, «prima che il piatto si raffreddi». Qualcuno non considera la sua opera una vera e propria fotografia, ma a lui va bene, e dice: «Se preferiscono, la chiamino pure illustrazione». Nessuna pietà, nemmeno per l'oggetto delle sue opere: prima scatta e poi... divora, mangia infatti tutti i piatti che fotografa.
L’apertura della mostra è decisamente inconsueta:
la si potrà ammirare tutti i fine settimana, dalle 15 alle 19,
le domeniche anche di mattina, dalle 10 alle 13,
nonché nelle serate di Antiruggine e ogni qual volta sia necessario
Nessun biglietto: Arianna, Mario e i loro amici saranno felici di incontrare ancora nuovi amici.