18/04/2011 10:04Daniel Necula(3 foto in concorso) è vero... non c'è piu la voce " vincitori e menzioni speciali" aiutateci!!!! grazie!!!
17/04/2011 19:14Laura Apostoli(3 foto in concorso) scusate. dove posso trovare le menzioni speciali? Non vedo più nemmeno la pagina dei vincitori. Grazie mille.
05/04/2011 10:58Lucia De Vecchi(3 foto in concorso) Ma cosa è bello? "Il bello delle cose è nella mente che le contempla" (David Hume) - I grandi artisti riescono a parlare a tutti perché sanno attingere ad emozioni profonde, a cogliere quanto c’è di universale nell’esperienza umana. Benedetto Croce ha affermato che l’opera d’arte ha successo se l’artista riesce a far provare agli altri i suoi stessi sentimenti. - Ma cosa è il bello? E’ legato alla realtà o alla mente? E’ il riflesso dell’armonia delle cose come affermano gli antichi (Pitagora, Aristotele) tutto ciò che è proporzionato, integro, luminoso (Agostino). Oppure è una libera creazione dell’intelletto umano, uno schema mentale al di là di ogni limite oggettivo,? Intuizione individuale di un singolo artista, modalità particolare di conoscere il mondo, come sostiene Croce: “Colui che gusta l’arte volge l’occhio al punto che l’artista gli ha additato, guarda per lo spiraglio che colui gli ha aperto e riproduce in sé quell’immagine”.- - Sarà Goethe, ad affermare, che il vero artista ha il compito di scoprire e rivelare la bellezza già presente in natura. Non in forma logico-discorsiva ma attraverso emozioni. Infatti, proviamo a spiegare che la musica jazz è bella a qualcuno cui non piace! L’arte è una creazione effusiva, basata sul sentimento e non sulla razionalità (è ateoretica, direbbe Croce): per manifestarsi ha bisogno di rivestirsi d’immagini, di parole, suoni, colori. - Ogni opera d’arte è dunque una “nuova creazione”: “Il mondo non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è comparso un artista originale” (Proust). - Da qui la grande efficacia dell’arte.
05/04/2011 10:29Lucia De Vecchi(3 foto in concorso) IL GIUDIZIO ESTETICOPer decidere se una cosa sia bella o no, noi non poniamo, mediante l’intelletto, la rappresentazione in rapporto con l’oggetto, in vista della conoscenza; la rapportiamo invece, tramite l’immaginazione (forse connessa con l’intelletto), al soggetto e al suo sentimento di piacere e di dispiacere. Il giudizio di gusto non è pertanto un giudizio di conoscenza; non è quindi logico, ma estetico: intendendo con questo termine ciò il cui principio di determinazione non può essere che soggettivo.
(I. Kant, Critica del Giudizio)
IL BELLOIl colore verde dei prati è una sensazione oggettiva, in quanto percezione d’un oggetto del senso; la gradevolezza invece è una sensazione soggettiva, mediante la quale nessun oggetto è rappresentato: vale a dire, un sentimento, nel quale l’oggetto viene considerato come oggetto di soddisfazione (e non di conoscenza). [...] Definizione del bello desunta dal primo momento: Il gusto è la facoltà di giudicare d’un oggetto o d’una specie di rappresentazione, mediante una soddisfazione od insoddisfazione scevra d’ogni interesse. L’oggetto d’una tale soddisfazione si dice bello. [...] chi giudica si sente completamente libero nei confronti della soddisfazione con cui si volge all’oggetto, per cui non riesce ad attribuire tale soddisfazione ad alcuna circostanza particolare, esclusiva del proprio oggetto, e deve quindi considerarla fondata su ciò che può presupporre in ogni altro: di conseguenza dovrà credere d’aver motivo di attendersi da ciascun altro una simile soddisfazione. Ne consegue che al giudizio di gusto si deve annettere, con la consapevolezza del suo carattere disinteressato, una pretesa di validità universale, senza che tale universalità poggi sull’oggetto; vale a dire, la pretesa ad una universalità soggettiva deve essere legata al giudizio di gusto. Definizione del bello desunta dal secondo momento: È bello ciò che piace universalmente senza concetto. [...] La soddisfazione che noi, senza concetto, giudichiamo universalmente comunicabile, e quindi causa determinante del giudizio di gusto, non può consistere in altro che nella finalità soggettiva della rappresentazione di un oggetto, senza fini di sorta (né oggettivi né soggettivi), quindi nella semplice forma della finalità nella rappresentazione con la quale un oggetto ci viene dato, nella misura in cui ne siamo coscienti. [...] Non può esservi alcuna regola oggettiva di gusto, capace di determinare tramite concetti che cosa sia il bello. Infatti, ogni giudizio che scaturisca da questa fonte è estetico, trova cioè il proprio principio di determinazione nel sentimento del soggetto e non nel concetto d’un oggetto. Definizione di bello desunta da questo terzo momento: La bellezza è la forma della finalità d’un oggetto, in quanto viene percepita in questo senza la rappresentazione d’uno scopo. [...] Che cosa sia la modalità di un giudizio di gusto. Di ogni rappresentazione posso dire che è almeno possibile che essa (in quanto conoscenza) sia legata ad un piacere. Di ciò che dico piacevole affermo che produce in me realmente piacere. Quanto al bello, si pensa che esso abbia col piacere una relazione necessaria. Questa necessità è però di natura particolare: non una necessità teorica oggettiva, per la quale si possa a priori riconoscere che ognuno proverà la stessa soddisfazione per l’oggetto che io ho chiamato bello; neppure una necessità pratica, per la quale, mediante i concetti di un volere razionale puro, che serve da regola ad un agente libero, questa soddisfazione rappresenti la necessaria conseguenza d’una legge oggettiva, e non significhi altro che il dovere assoluto d’agire in un certo modo (senz’altro intento).[...] Definizione del bello dedotta dal quarto momento: Bello è ciò che, senza concetto, è riconosciuto come oggetto d’una soddisfazione necessaria.
(I. Kant, Critica del Giudizio)
ciao a tutti, ho seguito in questi giorni le vicende che sono capitate per la premiazione e francamente spero che non si verifichi più una confusione del genere, condivido con elio cremi che il livello delle foto in certi scatti non siano il massimo,io sono agli inizi come fotoamatore e per crescere ben venga i consigli di persone più esperte,peccato che in un precedente concorso, propio a elio avevo chiesto un parere ma non mai ricevuto risposta ciao
Possibile che non riesco a spiegare (e ci ho provato mille volte) che Bludigitale ci ha regalato l'opportunutà di esprimerci, di confrontarci, di scambiare esperienze di crescere con le nostre fotografie, ma che abbiamo noi rovinato il giocattolo trattando la Fotografia con presunzione e con superficialità, con sufficienza, buttandoci dentro tutta la nostra mediocrità, a tal punto che anche una giuria, che doveva essere di qualità, ha, secondo me e forse inconsciamente, adottato gli stessi nostri metodi. Con risultati disastrosi per tutti.
Questo posto è per tutti, dilettanti e fotoamatori evoluti. Ma è un posto dove si fa fotografia. È non è che i dilettanti, nascondendosi dietro questa definizione e facendo leva sulla loro legittima partecipazione, siano autorizzati a stravolgere le regole e magari a non essere "rimproverati". Se mio nipote va alla scuola calcio (o se fa un torneo di calcio) la seconda volta che tocca la palla con le mani invece che con i piedi, quantomeno riceve un rimprovero. Qui non si può. La fotografia è qualsiasi cosa stia dopo un click. Guardiamo i commenti ricevuti. Così ipocriti, falsi. E poi lamentiamoci di chi ci dice che la nostra foto non gli piace. Alla fine non resta niente. Immagini banali, piatte, vuote, contenuti assenti... ed una giuria che le premia.
Poi il qualunquismo culturale: il bello è soggettivo! Quindi se mi fa schifo Mozart ho diritto di intervenire in un forum di musica classica anche se l'unica cosa che ascolto è Lady Gaga? O forse è meglio che mi sforzi di capire perchè Mozart è Mozart e Lady Gaga è una cagata? Ma non mi va! Chissenefrega. Il bello è soggettivo e Picasso, Bach, HCB, Pasolini, possono anche non essere esistiti, tanto sarà davanti ad un quadro con i papaveri e le pecorelle del corniciaio sotto casa, ad un pezzo di Marco Carta, ad una foto da desktop con palme e mare trasparente, o ad un libro di Moccia, che mi verranno le lacrime dall'emozione. Che ci posso fare? Niente! Purtroppo!
@ carlo: le critiche costruttive sono sempre utili purche' educate; sparare a zero ( e non mi rifersico a Elio tanto per essere chiaro) non e' certamente una critica costruttiva.
@elio: puo' essere una proposta la tua e come tale degna di essere presa in considerazione; ma a me viene il dubbio che chiunque gestisca e con qualunque compenso Bludigitale, alla fine critiche e malumori non mancherebbero pur cambiando gli autori delle proteste; sarebbe cmq interessante sapere il compenso mensile di chi gestisce attualmente il sito...
04/04/2011 21:21Carlo Tonti(3 foto in concorso) Che dire, io concordo in pieno con quello che dice Elio, e non avrei nessun vantaggio a dirlo, visto che comunque la mia foto è stata premiata. Meno male che c'è ancora qualcuno che dice davvero quello che pensa...Riconosco sempre il grande lavoro e la passione che c'è dietro questo sito, allo stesso tempo nn credo che ciò precluda ogni forma di critica...
Massimo Piana - Per mille euro al mese (e per tre mesi) lorsignori sarebbero lieti di collaborare con Bludigitale cinque giorni su sette, curando la preselezione delle immagini in prima persona (senza interferenze) e lasciando ad una giuria qualificata la scelta delle foto vincitrici. Purtroppo lorsignori sono di Roma e la giuria qualificata dovrebbero trovarla qui. Magari tra i docenti delle scuole e i collaboratori delle associazioni della capitale. Ma lorsignori hanno paura che ciò provocherebbe una devastante diaspora da Bludigitale.
Per cui lorsignori ritengono che la sua proposta non avrà seguito.
Saluti.
Lorsignori.
04/04/2011 19:20Massimo Piana(3 foto in concorso) buona serata a tutti; letto con molta attenzione il forum dopo una mia assenza di qualche giorno per vari motivi; elogi, critiche serene e molto meno serene, discussioni varie ecc. ecc come sempre ognuno ha il diritto e la liberta' di dire cio' che pensa; ban vaenga!! magari a volte i toni mi sembrano esagerati ed i modi non certemente basati sul rispetto altrui; se Bludigitale sia migliorato o peggiorato rispetto al passato non sono in grado di dirlo; primo perche' essendo un umile amatore della fotografia ai primi livelli di apprendistato, non sono in grado di giudicare le foto altrui; secondo perche' non ho partecipato ai pregressi concorsi in quanto solo da sei mesi sono iscritto a bludigitale; posso pero' affermare che c' e' evidenza oggettiva di proporre miglioramenti e cambiamenti; se poi la qualita' delle foto non sia il massimo si potrebbe disquisire per ore cercando pero' di metterci tutti d' accordo su cosa sia una foto di massima qualita'; fermo restando che la qualita' di una foto e' perere soggettivo e non universale; ricordandosi anche a chi e' rivolto il concorso; certo, i voti di scambio e le foto non a tema sono una vera piaga; e potrei continuare per ore....
Una proposta mi sento di farla a Francesco: prendendo spunto dalle serrate critiche di alcuni signori/e su come venga gestito Blu, proporrei al gestore del sito una sperimentazione: demandare l' organizzazione in toto di uno dei prossimi concorsi proprio a lorsignori; dalla definizione del tema, alle regole a supporto del concorso, dalla definizione dei criteri di votazione sia popolare che della giuria, scegliendo poi anche i partecipanti alla giuria ed infine il presidio quotidiano (H.24) delle foto postate per cancellare eventualmente tutte quelle non a tema. Cosi dalle risultanze di tale sperimentazione avremo altro materiale su cui discutere.
04/04/2011 18:32Gian Luca Bertarelli(3 foto in concorso) Mah!! Per quello che può valere provo a spiegare come è nata la mia foto della goccia "italiana", magari si capisce di più la particolarità cercata in un genere di scatto che tanto originale non è (non fotografo da quando ho 12 anni ma ne ho vise tante anche io di gocce in una bacinella). Dunque, seguendo quanto riportato nelle linee guida, le quali per me rappresentano il "verbo" di un concorso, ho preso la famosa bacinella piena d'acqua (oggetto di uso comune nel quotidiano) e mi sono messo a vedere cosa succede alla goccia illuminandola da diverse angolazioni, avevo provato anche con un raggio laser ma era di una complicazione mostruosa riuscire a lanciare la goccia colpirla con il raggio nel punto esatto in cui sarebbe caduta e contemporaneamente scattare, quindi ho desistito. Mi sono però ricordato delle foto di Carlo Tonti e di Franco Garau sullo studio dei colori invertiti attraverso un bicchiere colmo d'acqua ecco quindi che è entrata in gioco la bandiera italiana che altro non è che tre cartoncini posti dietro in verticale parallelamente alla traiettoria della goccia. Il tricolore mi capitava a fagiuolo per due motivi: 1) mi serviva uno spazio bianco e neutro dove far cadere la goccia e due colori al lato 2) Eravamo nei pieni festeggiamenti dell'unità di Italia. L'inquadratura posta in modo da non rendere visibili i cartoncini sullo sfondo ma solo il loro riflesso nell'acqua. Cosa succede quando la goccia si infrange nell'acqua? Succede che attraverso il muro d'acqua che si alza è possibile catturare il fenomeno fisico dell'inversione dei colori che dallo sfondo verticale attraversano il liquido mentre sul fondo della bacinella i colori rimangono al loro posto, è quindi possibile catturare contemporanemante sia la versione corretta (verde-bianco-rosso) della bandiera sul fondo della bacinella che la versione invertita (rosso-bianco-verde) evidenziata sul bordo del muro di acqua e nelle gocce in caduta verticale. Al di la della bellezza estetica Elio, credo che questa si possa definire quantomeno una realizzazione non poco originale, o no?
Elisabetta.... se il caffè lo paghi tu, volentieri! ;)
04/04/2011 17:40Sabrina La Targia(3 foto in concorso) Be ora son contenta... la giuria mi ha dato lo stesso voto della sedicesima foto presente nella classifica generale, l'indice tecnino è migliorato, la stellina è diventata blu... provare a fare macro con una digitale non ès tato affatto semplice, a me va bene così! Complimenti ai veri vincitori, ci voleva!
Ciao Elio, sono tornata dopo aver visitato i link da te suggeriti..e anch'io ho visto tanti cuorini, che bello! Non discuto sull'originalità, ho interpretato il regolamento e gli oggetti di uso quotidiano, sono una romantica ed è venuto fuori un cuore con una semplice tazzina da caffè, senza aver visto nessun sito! Se nel regolamento fosse stato scritto "immagini originali" probabilmente avrei pensato a qualcosa di strano e particolare, mi impegnerò sicuramente con il prossimo concorso a fare qualcosa di diverso. Lo so che la tua critica non è diretta alla mia persona, ma solo a questa fotografia, ho avuto modo di capirlo leggendo altre affermazioni o commenti che ho apprezzato moltissimo. Non mi offendo, anzi, è sempre un modo per spronarmi a fare il meglio, ma è proprio il tuo modo un po' burbero nell'esprimere i pareri che scalda gli animi. Nella vita apprezzo le persone dirette e sincere, anche un po' irruenti..lo sono un pochino anch'io e penso di averlo dimostrato, purtroppo però, questo modo di fare risulta il più delle volte controproducente. Secondo me è un controsenso ma, alla fine, l'essere sinceri ha portato spesso ad avere discussioni molto accese. E' vero, ci sono modi e modi di dire le cose, il trovarsi a scambiare pareri ed opinioni di persona, magari in modo animato e caloroso è sempre diverso che proporlo in un forum, letto dietro uno schermo e facilmente interpretabile. Dare giudizi positivi e negativi è normale, ognuno ha i propri criteri ed è giusto esporli ma sempre trovando le parole giuste, perchè ognuno partecipa convinto dei propri lavori, ci mette la passione e l'anima ed è giusto rispettare tutti quelli che investono sentimenti e buona volontà..a parte i furbetti con i loro voti di scambio! Riguardo, invece, i calci in culo..li prendo tutti i giorni, mi sostengono solo i familiari, per il resto quelli che mi vedono con la macchina fotografica mi prendono in giro, vedono il mio entusiasmo, la mia felicità se vengo apprezzata in un concorso e mi dicono dove voglio andare, che sono vecchia e che non mi considererà mai nessuno perchè ci sono fotografi con anni di esperienza che mi fanno un baffo..ma io non voglio diventare nessuno, ho solo il mio hobby! Ed infatti, appena ho una domenica libera, mi armo di macchina fotografica ed esco sperando di incontrare situazioni particolari, anche se in campagna a parte la natura non ci sono tante stranezze..le persone mi guardano e mi dicono "che palle, tu e le tue foto!" ed io le osservo e penso "che palle, voi ed i vostri centri commerciali di domenica pomeriggio!". Eppure continuo, adoro fotografare e sto bene! Elio, se un giorno ci conosceremo a Roma, magari ci facciamo un bel caffettino insieme, con una bella pacca sulle spalle, ok?
è vero... non c'è piu la voce " vincitori e menzioni speciali" aiutateci!!!! grazie!!!