Carissimi amici, il giorno della premiazione sembrava non arrivare più, invece sono contento di aver mantenuto la promessa e la premiazione è fatta.
Con la partecipazione di 501 fotografi e 1.261 fotografie si è concluso il Concorso Fotografico “UNA PIOGGIA DI SCATTI 2009” e il 27 marzo 2010 ho avuto l’onore di incontrare e di conoscere molti di voi che ringrazio per aver dato vita alla manifestazione con una presenza importante e numerosa.
Sono contento che il luogo scelto per la premiazione sia piaciuto a tutti perché per un evento semplice come il nostro abbiamo avuto la possibilità di essere ospitati, grazie alla gentilezza di Monsignor Giuseppe Blanda, in un luogo importante come la Cappella dei Certosini della Basilica di Santa Maria degli Angeli di Roma.
Ringrazio il Presidente Pierluigi Todaro e il Vice Direttore Vittorio Di Caprera del Circolo UniCredit Banca di Roma per essere intervenuti e di aver partecipato attivamente alla manifestazione. E’ stata gradita la loro presenza e la loro disponibilità nel consegnare di persona i riconoscimenti ai fotografi vincitori di quest’appassionante competizione culturale e fotografica.
Ringrazio gli amici del Circolo UniCredit della Banca di Roma, che attraverso l’impegno e i consigli del simpaticissimo quanto disponibile Roberto Di Donato e l’impeccabile Luciano Le Donne, membro della Giuria Tecnica del Concorso, ho avuto la possibilità di proporre l’evento in un luogo di rara bellezza con un’ineccepibile organizzazione.
La manifestazione è stata caratterizzata dalla presenza di illustri quanto disponibili artisti come la fotoreporter Patrizia Dottori e la pittrice Patrizia Gentili che con la loro straordinaria capacità di mettersi in gioco, hanno condiviso le loro esperienze e commentato gli aspetti tecnici ed artistici del mondo della fotografia e delle immagini.
Agli amici fotografi subacquei intervenuti per l’esposizione delle immagini subacquee del concorso fotografico “un mare di scatti 2009” ho avuto il piacere di presentare Fabio Pajoncini, che in questa occasione, con poche e chiare nozioni tecniche, ci ha parlato del suo record del mondo di profondità, illustrando con semplicità e professionalità cosa significa scendere a 240 metri sotto il livello del mare.
Il clima cordiale e amichevole che ha caratterizzato l’evento ci incoraggia con entusiasmo a continuare questo percorso culturale e fotografico anche attraverso altre forme di comunicazione.
Ringrazio tutti gli iscritti e i fotografi che con le loro foto e i loro commenti sono i veri protagonisti della Community di Bludigitale.